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Campania: Intifada rifiuti2-L'emergenza che non c'era

Intifada rifiuti — Inviato da bimbesquatters @ 00:22

Campania: Intifada rifiuti2-L'emergenza che non c'era

L'emergenza che non c'era

28 giugno 2008

Manuela Lasagna ha prodotto un’inchiesta per conto di RaiNews24 (scaricabile qui


che dimostra come la cosiddetta "emergenza rifiuti" in Campania in realtà è architettata ed orchestrata

dall'alto affinché perduri nel tempo.

L'inchiesta parte dalla video

intervista a Walter Ganapini 

assessore all’ambiente della regione Campania, fatta da Matteo Incerti del Meetup di Napoli, nella quale tra

le altre cose Ganapini denuncia come ci siano impianti già pronti, fra cui una discarica perfettamente

regolare da 600mila tonnellate pronta da 6 anni, misteriosamente dimenticati. Modernissimi impianti di

Trattamento Meccanico Biologico tra i migliori d'Europa boicottati. Ora che il fatto è stato scoperto e

denunciato sui media da Ganapini, nessuno sembra intenzionato a tenerne conto. Una breve ed ottima

inchiesta imperdibile e riportata anche su youtube nei video che seguono e che invito a diffondere il più

possibile:

Parte 1: 

 L'emergenza che non c'era - Inchiesta RaiNews24 - Parte 1/2 

Parte 2:

L'emergenza che non c'era - Inchiesta RaiNews24 - Parte 2/2

http://www.chiaianodiscarica.it/ 

ùL'emergenza che non c'era / 2

14 luglio 2008

Pubblichiamo integralmente un articolo di Marina Perotta, scritto per Ecoblog.it, che va ad aggiungere

dettagli alla questione della cosiddetta emergenza rifiuti in Campania, che assume sempre più i contorni di

una sporca vicenda che mette le radici in un sistema capitalistico fondato non sulla produzione di beni, ma

sulla mera speculazione finanziaria, a discapito dell’interesse comune.

Campania, in una lettera dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) la verità sull’emergenza rifiuti 

CAMPANIA: L'ABI CONTRO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA 

 

E’ nel libro “Ecoballe” di Paolo Rabitti (Ed. Aliberti) la squallida verità sull’ emergenza rifiuti in Campania,

che racconta la serie di inadempienze e passaggi di responsabilità che sino ad oggi hanno letteralmente

sepolto la regione sotto l’immondizia.

Precisamente, è la verità, in una lettera inviata nel 1998 da Giuseppe Zadra, Presidente dell’ ABI

(Associazione bancaria italiana) all’allora commissario, nonché Presidente della Regione Campania, 

Antonio Rastrelli.

In sostanza l’ABI, come riferisce nel filmato sopra l’Ing. Rabitti,intromettendosi nella Gara d’appalto

europea per la gestione dei rifiuti del 1998, chiede alla Campania di non avviare la raccolta differenziata

perchè è più importante raccogliere rifiuti per la costituzione delle ecoballe. Inoltre, se i cittadini campani

non avessero conferito la quantità di rifiuti prefissata avrebbero dovuto pagare due volte: sia per smaltirli,

sia per non smaltirli.

Il che significa che i Comuni sono messi nella condizione di scegliere la raccolta indifferenziata, poichè sono

obbligati a consegnare una determinata quantità di rifiuti che non potrà mai essere raggiunta se li

differenziano.
Da quel momento in poi, la storia ha preso la piega che oggi tutti noi conosciamo.

Ecco uno stralcio del libro relativo alla lettera dell’Abi alla Regione Campania, così come riportato dal 

Meet Up Amici di Beppe Grillo di Napoli:

[…]Giuseppe Zadra, direttore generale dell’ ABI […]invia al commissario delegato Rastrelli alcune

considerazioni del sistema bancario sulle problematiche di finanziamento degli impianti da realizzarsi nella

Regione Campania, in relazione alle prescrizioni di cui al bando di gara e al capitolato d’oneri.

Il gip Rosanna Saraceno, nell’ Ordinanza con la quale ordina il sequestro cautelativo di settecentocinquanta

milioni di euro nei confronti di Impregilo, sottolinea che la preoccupazione manifestata dagli istituti di

credito era determinata proprio dal contrasto tra la prescrizione del capitolato, che richiedeva una

potenzialità minima degli impianti pari all’intera quantità dei rifiuti prodotti nell’anno1997 e gli obiettivi

stabiliti per la raccolta differenziata. La diminuzione dei rifiuti da conferire agli impianti di CDR avrebbe

avuto conseguenze economiche negative per chi avesse vinto la gara d’appalto.

A parità di costi sarebbero diminuiti i guadagni, perché il servizio oggetto della gara sarebbe stato pagato in

relazione alla quantità dirifiuti trattati. Così il Presidente dell’ABI scrive alla Regione che bisogna prevedere

quantità minime di rifiuti conferiti, secondo unmeccanismo (chiamato delivery or pay) attraverso il quale,

nel caso incui tutti i comuni non conferiscano la quantità minima di rifiuti fissata, siano obbligati a pagare

anche per la quantità non apportata.

Zadra chiede inoltre che il recupero energetico del CDR prodotto nel periodo precedente l’entrata in

funzione dell’inceneritore non debba essere necessariamente effettuato in altri impianti. […]

Il commissario delegato Rastrelli, in data 24 ottobre 1998, risponde al presidente dell’ ABI che la gara

d’appalto è in corso, e quindi non si possono modificare le condizioni. Però dopo la gara, attraverso i

successivi strumenti di definizione dei rapporti (accordo di programma,contratti) sarà possibile prendere in

esame le considerazioni espostenella nota. […]

 Paolo Romiti comunica a Rastrelli che il prezzo offerto in gara è condizionato dalla positiva soluzione delle

tematiche nella nota dell’ABI.

In pratica cosa è successo? Nel 1992 è proclamata la prima emergenza rifiuti e nel 1996 Antonio Rastrelli

oltre ad essere Presidente della Regione Campania diviene Commissario ordinario prima e con poteri

straordinari poi. Nel 1997 arriva con il Decreto Ronchi l’obiettivo della raccolta differenziata al 35% entro il

2000 e che prevedeva anche il conferimento dei restanti rifiuti a quegli impianti di trattamento atti alla

separazione della frazione organica dalla frazione combustibile (CDR) che dovrà essere usata per produrre

energia. Il tutto finanziato grazie al CIP6 ma a patto che non brucino più della metà dei rifiuti prodotti in

Regione e con l’obbligo di smaltire il CDR in impianti esistenti senza attendere che siano costruiti

inceneritori. Ma i decreti commissariali   nr. 58 e nr.59 del 12 giugno 1998 ribaltano la situazione e

approvano bando di gara e capitolato d’oneri per la costruzione di inceneritori.

La gara è chiusa nel 2000 e alla Presidenza della Regione c’è       Antonio Bassolino.Vince la società FIBE che

dovrà costruire sette impianti di produzione e stoccaggio di ecoballe, due inceneritori nelle quali bruciarle,

gestire la raccolta differenziata e costruire nuove discariche. Ma chi è FIBE? Dietro questa sigla ci

sono: Fisia,Impregilo, Babcock Envinronment GmbH, Evo Oberrhausen, che hanno come capofila Fisia

controllata di Impregilo. In testa l’ex AD Pier Giorgio Romiti coadiuvato da Paolo Romiti, che nel 2005 vince

l’appalto per la costruzione del Ponte sullo stretto di Messina (ma questa è un’altra storia). La FIBE ha come

capofila Fisia, controllata del gruppo Impregilo e la società non consegna nei tempi previsti l’inceneritore di

Acerra, il che la porta ad un procedimento penale tutt’ora in corso presso il Tribunale di Napoli. E Fibe cosa

acquista nel 2002? La cava di Chiaiano dal legittimo proprietario, Giosuè Riccardi, residente ad Acerra.

l resto della storia è nella cronaca degli ultimi due anni e la fanno Prodi e la sua ordinanzail decreto di Silvio

Berlusconi e l’accordo con la Lega, i militari a presidiare cave e inceneritore, la scelta della discarica di

Chiaiano di proprietà della Impregilo, il Commissario straordinario prima e sottosegretario poi Guido

Bertolaso, il sindaco di Acerra che denuncia Prodi, le proteste dei sindaci, la gente di Chiaiano, la gente di

Acerra…

Vi riporto una piccola nota biografica dell’Ing. Paolo Rabitti:Docente universitario, ricercatore, negli ultimi

quindici anni è stato consulente tecnico delle procure in innumerevoli casi, dal Petrolchimico di Marghera,

per conto del Pm Felice Casson (caso sul quale ha pubblicato Cronache dalla chimica, CUEN, Napoli1998), al

processo Enel di Porto Tolle; dal Petrolchimico di Brindisi alla causa per l’inquinamento dal DDT del Lago

Maggiore. Le sue relazioni tecniche per la Procura di Napoli sono un fulcro dell’accusa nel processo al

presidente della Regione Campania e ai vertici di Impregilo.

Links di riferimento:

Ecoblog.it

http://freebooter.da.ru

http://www.chiaianodiscarica.it/

http://it.wikipedia.org/wiki/Emergenza_rifiuti_in_Campania

http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/thread/5044356
http://aspoitalia.blogspot.com/2007/07/la-grande-giungla-del-cip6.html
http://www.fisiait.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/Impregilo
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?threadid=892356
http://www.regione.sicilia.it/turismo/trasporti/arcnews/nw%20131005%20dir.htm
http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=3763&Itemid=1
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/05_Maggio/27/chiaiano_fibe_cave.shtml
http://www.rifiutizerocampania.org/node/62
http://www.macrolibrarsi.it/autori/_paolo_rabitti.php?cid=3&sid=9
http://www.ecoblog.it/post/6407/campania-in-una-lettera-dellabi-associazione-bancaria-italiana-la-verita-sullemergenza-rifiuti

by  "Bimbesquatters" 

 


L'orgasmografo Personale (parte 2°)

Difesa Sociale — Inviato da bimbesquatters @ 23:36

                  sex schokOrgasmografo personale parte2°sex schok

                                                                                                                             Sex Schock

 

Il sesso scandisce i ritmi del pianeta

Questa ultima settimana durante le mie peregerinazioni sul web ho spaziato per siti porno in lungo e largo da animal sex alle gang bang più famose del pianeta. La mia azione dimostrativa si è consumata in alternanza praticamente mentre lavoro su un altro pc mi diletto a fornire all’orgasmografo personale materiale di qualità possibilmente anche se in molti passaggi ho sofferto l’astinenza sessuale a cui mi sono relegato. 

Spero di aver reso un concetto fondamentale che se avessi voluto fare del porno sapevo bene dove mettere le mani e l’intelletto guadagnando pure qualkosina.

Credo fermamente che il sesso consumato tra adulti consezienti nel rispetto delle persone non sia affatto reato anzi diventa un atto liberatorio benefico per la condizione psicofisica individuale e collettiva.

Il pianeta vive un ipocrisia di fondo che è proprio la dimensione sessuale istituendo tabu e diktac mentali che producono perversioni varie lesive per l’umanità. Per quanto riguarda l’orgasmografo personale sarà esausto per quanto materiale gli ho profuso praticamente si è creata una sorta di competizione che si esplica nell’inviare + materiale possibile nel tentativo di fondere le sue capacità ricettive e mandarlo in tilt. Il repertorio si è esaurito  in caso di novità avrà mie notizie.

Mi verrebbe di discutere un po della pornocrazia salernitana ma credetemi non ho sufficiente spazio mentale per queste stronzate.

By Gino


nb: per ulteriori info sull'orgasmografo

http://bimbesquatters.noblogs.org/post/2008/04/23/l-orgasmografo-personale-piccola-parentesi-personale 

 NB: 15 agosto 2008 mi accingo a dare un ampia panoramica della pornografia esistente in rete nella speranza di essere esaustivo, termino il 19 agosto praticamente sono andato avanti per quattro giorni  


Salerno Contro-Informa

Difesa Sociale — Inviato da bimbesquatters @ 18:20

              5 luglio 2008 Centro Sociale Autogestito Asilo Politico                               

 

        Video Conferenza Stampa con diretta Radio -Salute-Lavoro e Precarietà-
 
Dai dati Istat acquisiti si rende evidente che in città il dramma della precarietà sociale e della povertà è in aumento e che la politica dominante tende ad allontanarsi da queste realtà se non per far leva sui disagi ed acquisire consensi.
L’uso improprio delle predisposte agenzie interinali rendono la problematica dell’occupazione ancor più grave, non solo non risolvono i problemi della disoccupazione ma aumentano l’esercito dei ricattati che per esigenze estreme mercificano un proprio diritto acquisito dalla nascita, lavoroin cambio di consensi tutto relazionato al grado di servilismo politico . Non ultima le assunzioni di 15 unità lavorative inserite nella società mista Salerno Pulita con il metodo delle agenzie interinali nel disprezzo delle realtà in disagio con questo sistema si prospetta una guerra dei poveri che alimenterebbe l’incosapevolezza politica vigente e renderebbe fluida l’inclusione di politiche affaristiche occulte che alimentano anche i conflitti sociali come diversivo.
Intanto il divario sociale aumenta è con esso il conflitto. La regia occulta (organizzazione politica-affaristica) continua a produrre strategie e pianificazioni indegne che tendono ad acuire le dinamiche espresse.
by Bimbesquatters
 
Video autoprodotto 
Conferenza stampa e diretta radio C.S.A. AsiloPolitico 
Movimento di Lotta per il Lavoro intervento Franz e Giovanni
 
 
Conferenza Stampa e diretta radio C.S.A AsiloPolitico
Intervento di Amed
 
 
Conferenza stampa e diretta radio C.S.A AsiloPolitico
Intervento di Onofrio e Antonella 
 
 
 
Conferenza stampa e diretta radio C.S.A. AsiloPolitico
intervento di Pino
 
 
Conferenza stampa e diretta radio C.S.A. AsiloPolitico
Intervento di Matteo 
 
 
To be continued..... 
By "Bimbesquatters" 

Salerno terra di conquista

Difesa Sociale — Inviato da bimbesquatters @ 15:31
|------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------|
                             |----------------------------------------=[   Salerno  ]=---------------------------------------------------|

                  |=-----------------------=[ La novella S.P.E.C.T.R.E. ]=------------------------=|

|=-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------=|

 

 La novella S.P.E.C.T.R.E. salernitana

Salerno e la regia "politica"  occulta
(la novella S.p.e.c.t.r.e. un organizzazione di “potere politico-affaristico”
piramidale e verticistica)

Doveroso un ulteriore premessa personale:
Sicuramente con l’atteggiamento politico intrapreso e sostenuto mi ritrovo una città ostile [sedi istituzionali-segreterie politiche etc…] in maggioranza allineata al pensiero unico vigente
Personalmente mi limito ad analisi socio-economiche locali, relazionate agli accadimenti politici istituzionali nazionali, tese ad evidenziare i meccanismi contorti che regolano la vita amministrativa quotidiana della città senza tralasciare approfondimenti di politica generale osservazioni che diventano lesive per i molteplici interessi di lobby di potere preposte determinando una persecuzione alla persona che viene pepretata a tutti i livelli, istituzionali compresi, in città si sono consumati altri casi di persecuzione ad personam terminati con la rovina economica di interi nuclei familiari e passati nell’indifferenza generale. Sicuramente l’azione svolta è supportata da un pensiero estremo di vita ma la libera esplicazione delle idee politiche qualunque siano la loro collocazione è un diritto di ogni uomo pertanto le pratiche ostative in atto diventano linfa vitale ed indicatori precisi.
Oramai la città è preda indifesa e noi tutti ostaggi di un potere occulto consentito da una incerta “politica” che sovrasta e si relaziona esclusivamente agli interessi economici .
In città si vive un clima di apprensione senza prospettive di lavoro concrete per i giovani, le persone hanno timore di esprimere le loro posizioni politiche,il clientelismo la fa da padrone lavoro in cambio di consensi, gli accadimenti ultimi di una gravità assoluta per niente commentati passati quasi in una rassegnazione generale vedi
-furto alle poste centrali-
-rapine reiterate al nucleo ospedaliero centrale-
-omicidio al centro della città-
-sparizione della madre di un noto imprenditore e suo collaboratore domestico-
-ritrovamenti di notevoli quantitativi di droga nel porto-
-disastri ambientali-
-emergenze pianificate-
-cementificazione selvaggia-
-un susseguirsi di suicidi a dir poco misteriosi-
-graduale privatizzazione di servizi pubblici vedi impianti sportivi a venire servizi sociali-
-la città spalmata da project financing che in una sintesi estrema si possono tradurre in privatizzazione di strutture o intere aree pubbliche con il beneficio di incentivi-
-denaro pubblico reso volutamente invisibile per ottenere una maggiore agilità nella razzia-
Le emergenze diventano funzionale ad una politica occulta determinando passaggi mentali atti alla rassegnazione definendo soluzioni in delega, vedi rifiuti, sicurezza.
La stessa azione di sgombero. di spazi sociali autogestiti attuata con
infima strategia tesa a ledere la credibilità individuale facendo leva sulla morale pubblica si deve ritenere un attacco ai diritti collettivi, eseguito con squallide modalità da un uomo la cui mente devastata dal potere ha perso qualsiasi dimensione umana che per diversivo mediatico evidenzia la sua permanente campagna politica a contrastare ed esercitare il sopranominato potere su persone in estremo disagio, prostitute, parcheggiatori abusivi,questuanti, rom, imigrati ex tossicodipendenti facendo passare un messaggio mediatico infame ed infamante per l’umanità che il male delle città è prodotto unicamente da loro. La manipolazione dei media informativi, diversivi come controllo dell’informazione metodologie obsolete applicate con infime modalità.
Un uso improprio della legalità, la legalità formale produce illegalità diffusa, servi di poteri economici occulti.
Nei quartieri già degradati strutturalmente volutamente ghettizzati dove la disoccupazione giovanile è dilagante basta far leva sulle esigenze quotidiane e si ottengono consensi politiche infame che annullano lo stato cognitivo - emotivo degli uomini.


La manipolazione dei pensieri. Il controllo delle masse.
Esiste un regia occulta anche dell’inciucio la quale produce un serrato controllo degli umori come diversivo
Il sistema “politico-mafioso” funziona in questi termini praticamente predisposto un terminale umano in cui confluiscono tutte le informazioni quotidiane le persone non allineate vengono evidenziate e tracciate famiglie comprese, un asse del male preposto progetta e pianifica azioni ostative a vari livelli che tendono a creare problemi ed esigenze primarie ottenendo l’occupazione di un notevole spazio psicofisico del perseguito. Nel caso di mancato esito dell’intento si prosegue con azioni fisiche che spaziano dalla semplice intimidazione fino all’attacco fisico anche terminale. Le informazioni vengono attinte da svariate fonti
dai cosiddetti pizzini
da supporti tecnologici di controllo, microspie,intercettazioni,tracciati informatici,video sorveglianza etc…
a questo si aggiunge il controllo fisico del territorio.
Percezioni extrasensoriali indicano una fluidità tra lobby affaristiche è politica .
Sono in possesso di un notevole potere economico-“istituzionale”. Uno stato nello stato esente da qualsiasi regola relazionato esclusivamente ad interessi economici e potenziamento del controllo delle masse il quale esprime un azione diretta sul territorio. La criminalità minore o piccola criminalità diventa manovalanza strumentale. Tutto in una fase embrionale che tende ad acuirsi nel tempo.
Dalla P2, alla CIA, alla Spectre , novella apparsa sulla scena dei crimini, alla Struttura Delta. E’ il versante tanto amato ed usato dalle centrali “politiche” totalitarie che con questo sistema sotenuto dai mass-media locali e nazionali, confezionano e pianificano i percorsi da seguire e si impossessano delle città.

La città vive con una kappa sovrastante che limita il pensiero, una lobby politico affaristica predominante.
Niente di quello che accade è casuale tutto parte di una strategia finalizzata agli interessi di pochi precisa e pianificata nel tempo.
Tutto questo per comodità di pensiero viene definito il sistema politico attuale è evidente che si tratta di uomini organizzati tra loro che consumano furbizie illecite senza alcun rispetto per l’umanità applicando una metodologia mafiosa.
Il nucleo stratega è politico-affaristico la parte restante è strumentale.
La città vive uno stato di narcosi .
Vige la sospensione permanente dei diritti
Il mondo della droga in confronto diventa un limbo.

Luigi Donadio 

 


Salerno: "Bronx" attivo

Difesa Sociale — Inviato da bimbesquatters @ 00:17

AntisocialClubSalerno: I ragazzi del "Bronx" AntisocialClub

 

 

Salerno: I ragazzi del “Bronx”

Tra le molteplici attività svolte in totale autonomia dal laboratorio sociale“Bimbesquatters” si tentava di porci in maniera propositiva verso l’amministrazione pubblica per cui si segnalava ai servizi sociali  l’esigenza di una progettualità finalizzata al lavoro rivolto ai ragazzi del quartiere, dove la disoccupazione giovanile è norma.L’amministrazione comunale accoglieva l’esigenza espressa istituendo un progetto di borsa lavoro a termine rivolto a giovani disoccupati affidando la gestione del progetto ad un associazione esterna. In contrasto con la nostra idea iniziale che prevedeva un progetto di borsa lavoro nel quale veniva incluso un corso formativo per la costituzione e la gestione di una cooperativa di servizi rivolta al quartiere circostante come la gestione del verde pubblico, centri di raccolta per la differenziata,pulizia condomini etc….

 

La progettualità iniziale pianificata dal laboratorio sociale Bimbesquatters in relazione alle reali esigenze del quartiere dava disponibilità strutturale senza nulla  pretendere per la realizzazione del corso ottenendo molteplici risultati tra cui la responsabilizzazione dei ragazzi, la somma erogata dalla borsa lavoro veniva impegnata nella costituzione di una cooperativa autogestita e con la disponibilità dell’amministrazione veniva sottoscritto una convenzione per la gestione del verde pubblico, per il centro di raccolta differenziata.Lavorando in questo senso avremmo risolto in parte il problema. Si optava per l’autogestione per evitare qualsiasi strumentalizzazione politica ma il sistema vigente in città si opponeva proprio perché la politica in atto è l’antitesi di quello che proponevamo,

chi non da consensi politici e crea un velo di protezione viene ostacolato con infime strategie vedi sgomberi a seguire.

La fine del progetto dopo sei mesi con la conseguente deresponsabilizazione dei ragazzi realizando un ennesima condizione fallimentare

Il sistema  ha determinato ulteriori danni definendo la fine di una prospettiva di inserimento lavorativo pertanto la colpa di quello che accade a questi ragazzi in  buona parte va attribuita al sistema politico vigente in città, ai servizi sociali totalmente assenti ed asserviti alla politica.

 Risultato la borsa lavoro termina dopo 6mesi  e i ragazzi tornano per strada alcuni di essi attualmente in guai con la giustizia.

Bimbesquatters senza alcuna sede strutturale viene accolta dallo spazio sociale“Asilo Politico” anch’esso sotto sgombero.

La struttura che si intravede nel video e la sede dalla quale viene sgomberato la prima volta il Laboratorio Sociale  "bimbesquatters" il lavoro dei ragazzi si svolge nei giardini circostanti.

Tentiamo di opporci con forza al disastro sociale in atto.


 

“Quanto più debole sarà l’opposizione, tanto più duro sarà il dispotismo”

Orwell,1984

By“bimbesquatters

 

Video autoprodotto progetto borsa lavoro

Bronx attivo

Video story Laboratorio Sociale "Bimbesquatters

http://it.youtube.com/user/socialab

 


Campania: La libertà passa attraverso i rifiuti

Intifada rifiuti — Inviato da bimbesquatters @ 16:11

                                                          Campania: intifada rifiuti

                                             webSquat                           La liberta' passa attraverso i rifiuti                 webSquat

                                                                                                                                       Diretta tv da Chiaiano                                                                                                                                                                

                                                                                                      

                                                                                                         http://www.insutv.it/index.php?sz=2&id=51                                                                                                                                                           

è attivo presso la rotonda titanic di marano un punto d'informazione indipendente, mediacenter. potete seguire le dirette radio e tv ai seguenti indirizzi:

Ore 10:30 Rassegna stampa
Ore 12:00 Conferenza stampa
Ore 21:00 Free speech dal presidio contro la discarica

streaming radio:
dal sito 
www.radiolina.info
l'indirizzo dello streaming è:
http://stream.teknusi.org:8000/chiaiano.m3u

streaming video



http://www.chiaianodiscarica.it  

 

 

 

 

 

Napoli 1 giugno 2008

Chiaiano intifada rifiuti

La popolazione scende in piazza per un estrema difesa del territorio.

Movimenti, associazioni,centri sociali,organizzazioni sindacali,individualità attive riportano la loro solidarietà alla lotta. Un folto corteo sfila per le strade di Chiaiano ribadendo la loro predisposizione alla resistenza. Da un approsimativa stima circa 10.000 in piazza a gridare la libertà di partecipare nelle scelte e  gli orientamenti in materia di rifiuti da cui dipende la salute dei propri figli.

      La Libertà passa attraverso i rifiuti



(A)utoproduzione video Chiaiano 1 giugno 2008

Laboratorio Sociale   "BimbeSquatters"

 

Altro links:

http://www.archive.org/details/Napoli1Giugno2008LaLibertPassaAttraversoIRifiuti

 

 

 

 

 Ambiente e antispecismo

c-228/00 e c-458/00 del Febbraio 2003, ha stabilito che il c.d. 'termovalorizzatore' non valorizza nulla perchè la frazione di energia recuperata è di gran lunga inferiore rispetto a quella persa nella combustione dei rifiuti (circa 5-6 volte inferiore).
Dunque, in base alle norme europee sulla gestione dei rifiuti, è un tipo di impianto da prendere in considerazione solo dopo che sono state avviate strategie di prevenzione, riduzione, riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti.
Infatti, solo dopo aver identificato la quantità di rifiuti non recuperabile si può dimensionare un impianto per lo smaltimento per questo residuo.
In Italia le amministrazioni locali, nella maggior parte accecate dalla prospettiva di lauti guadagni, preferiscono puntare subito alla costruzione di un inceneritore che bruci il più possibile.
Un impianto simile, a causa degli elevati costi di gestione, è economicamente conveniente solo se la raccolta differenziata non supera il 40% e se brucia più rifiuti possibile.
Dunque queste condizioni sono addirittura di ostacolo alla raccolta differenziata.
31.05.2008
 
videoSintesi della situazione attuale
Rivolta a Marano 23 MAggio 2008 

 

 

Le vie dei rifiuti 

 

 disastro ambientale discarica macchia soprana serre sa 

 

 

 

La dott.sa Patrizia Gentilini, intervistata da Michele Di Mauro ad un convegno nel quartiere Pianura di Napoli, spiega perché gli inceneritori sono dannosi per la salute.

Gli inceneritori sono un pacco

 

 

 

links di riferimento:

http://www.inceneritori.org 

 

 

http://isole.ecn.org/asilopolitico

http:/bimbesquatters.blogspot.com


 

 

 

 

 


A sostegno del C.S.A. Asilo Politico

Difesa Sociale — Inviato da bimbesquatters @ 18:37

                 A sostegno del C.S.A. Asilo Politico

                                                     La memoria non si cancella

                                           C.S.A. Asilo Politico non si tocca 

                                                     La memoria non si cancella (Asilo Politico) 

                                                                                     http://isole.ecn.org/asilopolitico/ 

 

                                                            

La memoria non si cancella                
 
 
 
 
 
 
 
 
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