Salerno terra di conquista

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 La novella S.P.E.C.T.R.E. salernitana

Salerno e la regia "politica"  occulta
(la novella S.p.e.c.t.r.e. un organizzazione di “potere politico-affaristico”
piramidale e verticistica)

Doveroso un ulteriore premessa personale:
Sicuramente con l’atteggiamento politico intrapreso e sostenuto mi ritrovo una città ostile [sedi istituzionali-segreterie politiche etc…] in maggioranza allineata al pensiero unico vigente
Personalmente mi limito ad analisi socio-economiche locali, relazionate agli accadimenti politici istituzionali nazionali, tese ad evidenziare i meccanismi contorti che regolano la vita amministrativa quotidiana della città senza tralasciare approfondimenti di politica generale osservazioni che diventano lesive per i molteplici interessi di lobby di potere preposte determinando una persecuzione alla persona che viene pepretata a tutti i livelli, istituzionali compresi, in città si sono consumati altri casi di persecuzione ad personam terminati con la rovina economica di interi nuclei familiari e passati nell’indifferenza generale. Sicuramente l’azione svolta è supportata da un pensiero estremo di vita ma la libera esplicazione delle idee politiche qualunque siano la loro collocazione è un diritto di ogni uomo pertanto le pratiche ostative in atto diventano linfa vitale ed indicatori precisi.
Oramai la città è preda indifesa e noi tutti ostaggi di un potere occulto consentito da una incerta “politica” che sovrasta e si relaziona esclusivamente agli interessi economici .
In città si vive un clima di apprensione senza prospettive di lavoro concrete per i giovani, le persone hanno timore di esprimere le loro posizioni politiche,il clientelismo la fa da padrone lavoro in cambio di consensi, gli accadimenti ultimi di una gravità assoluta per niente commentati passati quasi in una rassegnazione generale vedi
-furto alle poste centrali-
-rapine reiterate al nucleo ospedaliero centrale-
-omicidio al centro della città-
-sparizione della madre di un noto imprenditore e suo collaboratore domestico-
-ritrovamenti di notevoli quantitativi di droga nel porto-
-disastri ambientali-
-emergenze pianificate-
-cementificazione selvaggia-
-un susseguirsi di suicidi a dir poco misteriosi-
-graduale privatizzazione di servizi pubblici vedi impianti sportivi a venire servizi sociali-
-la città spalmata da project financing che in una sintesi estrema si possono tradurre in privatizzazione di strutture o intere aree pubbliche con il beneficio di incentivi-

denaro pubblico reso volutamente invisibile per ottenere una maggiore agilità nella razzia
Le emergenze diventano funzionale ad una politica occulta determinando passaggi mentali atti alla rassegnazione definendo soluzioni in delega, vedi rifiuti, sicurezza.
La stessa azione di sgombero. di spazi sociali autogestiti attuata con
infima strategia tesa a ledere la credibilità individuale facendo leva sulla morale pubblica si deve ritenere un attacco ai diritti collettivi, eseguito con squallide modalità da un uomo la cui mente devastata dal potere ha perso qualsiasi dimensione umana che per diversivo mediatico evidenzia la sua permanente campagna politica a contrastare ed esercitare il sopranominato potere su persone in estremo disagio, prostitute, parcheggiatori abusivi,questuanti, rom, imigrati ex tossicodipendenti facendo passare un messaggio mediatico infame ed infamante per l’umanità che il male delle città è prodotto unicamente da loro. La manipolazione dei media informativi, diversivi come controllo dell’informazione metodologie obsolete applicate con infime modalità.
Un uso improprio della legalità, la legalità formale produce illegalità diffusa, servi di poteri economici occulti.
Nei quartieri già degradati strutturalmente volutamente ghettizzati dove la disoccupazione giovanile è dilagante basta far leva sulle esigenze quotidiane e si ottengono consensi politiche infame che annullano lo stato cognitivo – emotivo degli uomini.


La manipolazione dei pensieri. Il controllo delle masse.
Esiste un regia occulta anche dell’inciucio la quale produce un serrato controllo degli umori come diversivo
Il sistema “politico-mafioso” funziona in questi termini praticamente predisposto un terminale umano in cui confluiscono tutte le informazioni quotidiane le persone non allineate vengono evidenziate e tracciate famiglie comprese, un asse del male preposto progetta e pianifica azioni ostative a vari livelli che tendono a creare problemi ed esigenze primarie ottenendo l’occupazione di un notevole spazio psicofisico del perseguito. Nel caso di mancato esito dell’intento si prosegue con azioni fisiche che spaziano dalla semplice intimidazione fino all’attacco fisico anche terminale. Le informazioni vengono attinte da svariate fonti
dai cosiddetti pizzini
da supporti tecnologici di controllo, microspie,intercettazioni,tracciati informatici,video sorveglianza etc…
a questo si aggiunge il controllo fisico del territorio.
Percezioni extrasensoriali indicano una fluidità tra lobby affaristiche è politica .
Sono in possesso di un notevole potere economico-“istituzionale”. Uno stato nello stato esente da qualsiasi regola relazionato esclusivamente ad interessi economici e potenziamento del controllo delle masse il quale esprime un azione diretta sul territorio. La criminalità minore o piccola criminalità diventa manovalanza strumentale. Tutto in una fase embrionale che tende ad acuirsi nel tempo.
Dalla P2, alla CIA, alla Spectre , novella apparsa sulla scena dei crimini, alla Struttura Delta. E’ il versante tanto amato ed usato dalle centrali “politiche” totalitarie che con questo sistema sotenuto dai mass-media locali e nazionali, confezionano e pianificano i percorsi da seguire e si impossessano delle città.

La città vive con una kappa sovrastante che limita il pensiero, una lobby politico affaristica predominante.
Niente di quello che accade è casuale tutto parte di una strategia finalizzata agli interessi di pochi precisa e pianificata nel tempo.
Tutto questo per comodità di pensiero viene definito il sistema politico attuale è evidente che si tratta di uomini organizzati tra loro che consumano furbizie illecite senza alcun rispetto per l’umanità applicando una metodologia mafiosa.
Il nucleo stratega è politico-affaristico la parte restante è strumentale.

La città vive uno stato di narcosi .
Vige la sospensione permanente dei diritti
Il mondo della droga in confronto diventa un limbo.

Luigi Donadio